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Volontariato

Il volontariato costituisce una componente essenziale dell’organizzazione locale dei servizi di Protezione Civile per l’insostituibile azione di supporto e di integrazione nelle attività di previsione, prevenzione e soccorso.
La normativa a cui uniformarsi per svolgere attività di volontariato di protezione civile, è principalmente la Legge 24 febbraio 1992 n. 225 (artt. 6, 11 e 18), “istituzione del servizio nazionale della Protezione Civile”, in particolare l’art. 18 sul volontariato, ma si deve tener conto anche delle disposizioni della Legge 11 agosto 1991, n. 266, “legge quadro sul volontariato”, e del D.P.R. 8 febbraio 2001, n. 194 “Regolamento recante nuova disciplina della partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile”.

La partecipazione dei cittadini alle attività di Protezione Civile può essere assicurata:

  1. sotto forma di volontariato singolo, mediante l’iscrizione nel ruolino istituito presso la Prefettura, se in possesso dei requisiti necessari (maggiore età, buona condotta, idoneità fisica);
  2. come appartenenti ad Associazioni inserita nel registro delle Associazioni di volontariato istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile e presso la Regione Puglia, in attuazione della Legge n. 226/91;
  3. mediante l’iscrizione nei gruppi comunali di Protezione Civile, laddove essi sono stati costituiti.

Le Associazioni, il cui impiego deve essere preventivamente autorizzato dal Prefetto, operano, in emergenza, alle dirette dipendenze degli Enti che effettuano la direzione tecnica degli interventi e sotto il coordinamento dell’Organo Ordinario di Protezione Civile. Ove, peraltro, si trovino sul luogo al momento del verificarsi di un’emergenza, nell’assoluta impossibilità di avvisare le pubbliche Autorità competenti, possono intervenire per affrontare l’emergenza fermo restando l’obbligo di dare immediata notizia dei fatti e dell’intervento alle Autorità di Protezione Civile cui spetta il coordinamento e la direzione delle operazioni di soccorso.
Ai volontari aderenti ad Associazioni inserite nell’elenco del Dipartimento della Protezione Civile vengono garantiti il mantenimento del posto di lavoro e del relativo trattamento economico e previdenziale, la copertura assicurativa ed il rimborso delle spese sostenute nell’attività di Protezione Civile.
Oltre al ruolo operativo, il volontariato di protezione civile deve svolgere opera di sensibilizzazione civile, favorendo lo sviluppo di una vera cultura di protezione civile.
Una menzione meritano i gruppi comunali di protezione civile, anche se non si tratta di vere e proprie associazioni di volontariato, non potendosi uniformare ad una struttura operativa del servizio nazionale della protezione civile. È più corretto considerarle come esperienze di volontariato a livello tipicamente locale, inserite esclusivamente nella struttura comunale, anche se esistono esperienze di associazionismo che sono collegate, attraverso convenzioni o forme di riconoscimento, agli enti locali, con ciò assurgendo alla dignità di vere e proprie associazioni di volontariato.

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